Rinnovo del passaporto: quanto costa davvero e quanto tempo serve
Il passaporto italiano non si rinnova. Alla scadenza si chiede un documento nuovo, con la stessa procedura di una prima richiesta. La Polizia di Stato fissa due importi: un contributo amministrativo di 73,50 euro in contrassegno telematico e il pagamento del libretto di 42,70 euro, cioè 116,20 euro in tutto. L'appuntamento si prenota su passaportonline.poliziadistato.it con SPID o CIE. I giorni di attesa non hanno una cifra nazionale ufficiale: dipendono dalla questura.
La parola che tutti cercano è sbagliata, e conviene scoprirlo prima di prendere un appuntamento, non dopo. Il passaporto italiano non si rinnova: alla scadenza la Polizia di Stato chiede di richiedere l’emissione di un documento nuovo. Cambia poco nel linguaggio, cambia tutto nella pratica, perché significa ripagare per intero e ripresentare tutto.
Quanto costa, riga per riga
Gli importi qui sotto sono quelli della pagina del rilascio della Polizia di Stato, nella versione modificata il 2 marzo 2026 e consultata il 5 settembre 2026. Non sono arrotondati e non sono dedotti.
| Voce | Importo | Come si paga |
|---|---|---|
| Contributo amministrativo | 73,50 euro | contrassegno telematico, in tabaccheria o rivendita di valori bollati |
| Libretto, passaporto ordinario | 42,70 euro | Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato |
| Totale allo sportello | 116,20 euro | |
| Passaporto a domicilio, se lo scegli | 9,88 euro | in contanti all’operatore postale |
Due avvertenze pratiche, che sono la ragione per cui questa tabella esiste.
La prima riguarda il modo di pagare. Dal 1° dicembre 2025 il libretto si paga tramite la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, presso Poste Italiane o presso i prestatori di servizi di pagamento abilitati, senza un avviso di pagamento specifico. Il vecchio bollettino su conto corrente postale non è più la strada indicata. Molte pagine continuano a pubblicare un numero di conto: descrivono una procedura superata.
La seconda riguarda la cifra di 42,70. Si legge spesso 42,50, con le due voci per giunta invertite. La pagina ufficiale scrive 42,70, e le due voci hanno natura diversa: una è un contributo in contrassegno telematico, l’altra è il pagamento del libretto.
Quanti giorni servono, e perché qui non trovi un numero
Questa pagina non pubblica un tempo di consegna. Non per prudenza generica, ma perché la fonte che ha titolo per fissarlo non lo fissa: la pagina del rilascio elenca importi, documenti e prenotazione, e tace sui giorni.
Quello che circola altrove sono stime di redazione, e si contraddicono fra loro nello stesso pomeriggio: chi scrive da quindici a trenta giorni lavorativi, chi scrive entro una settimana, chi scrive da quattro a otto settimane. Non possono essere vere tutte e tre, e nessuna porta una fonte.
Quello che invece si può dire con la fonte in mano è come si accorcia l’attesa. Esistono due agende di prenotazione, e la seconda è fatta esattamente per chi ha un volo vicino: chi deve partire entro trenta giorni per motivi documentati può ottenere un appuntamento nei quindici giorni successivi, presentando la prova dell’urgenza. Il meccanismo, le prove accettate e il modo di prenotare stanno nella pagina dedicata all’appuntamento.
Che cosa portare allo sportello
La pagina del rilascio elenca sette elementi. Manca uno solo e l’appuntamento si brucia.
- La modulistica compilata.
- Un documento di riconoscimento in corso di validità.
- Una fotocopia dello stesso documento.
- Una fotografia conforme alle norme ICAO: formato 35 per 45 millimetri, recente, sfondo bianco, volto scoperto e frontale.
- La ricevuta del pagamento di 42,70 euro.
- La ricevuta del contrassegno telematico di 73,50 euro.
- Il passaporto scaduto, oppure la denuncia se lo hai perso o te lo hanno rubato.
Il passaporto per maggiorenni ha durata decennale. Per i minori la durata è più breve e la documentazione è diversa, perché entra in gioco l’assenso dei genitori.
L’appuntamento si prenota online
La richiesta parte dal portale della Polizia di Stato,
passaportonline.poliziadistato.it, con accesso tramite SPID o CIE. Dal portale
si sceglie il luogo, cioè la questura o il commissariato, il giorno e l’ora per
consegnare la documentazione e per la rilevazione delle impronte digitali. Chi
non ha una connessione può farsi prenotare l’appuntamento presso il comune di
residenza o una stazione dei Carabinieri.
Quello che 116,20 euro non comprano
Il passaporto attesta la tua identità e ti apre una frontiera. Finisce lì.
Non paga un ricovero, non organizza un rientro sanitario, non rimborsa un viaggio annullato. Dentro l’Unione europea una parte del problema la copre la tessera sanitaria europea, che però si ferma alle cure pubbliche e non tocca il rimpatrio. Fuori dall’Unione non copre nulla: negli Stati Uniti, dove serve anche l’autorizzazione ESTA, il conto di un ospedale arriva intero.
Sono due spese che si affrontano nella stessa settimana, e solo una delle due ha un prezzo fisso.
Da dove viene questa risposta
Tutti i numeri di questa pagina vengono da pagine ufficiali, nominate qui con la loro data.
- Polizia di Stato, Il rilascio ·
poliziadistato.it· pagina modificata il 02/03/2026 · consultata il 05/09/2026. Contributo di 73,50 euro, libretto di 42,70 euro, servizio a domicilio di 9,88 euro, elenco dei documenti, durata decennale, Piattaforma Incassi dal 1° dicembre 2025. - Polizia di Stato, Passaporto ·
poliziadistato.it· pagina modificata il 24/02/2026 · consultata il 05/09/2026. Servizio di consegna con Poste Italiane. - Polizia di Stato, Passaporto: ora chiedetelo via SPID/CIE ·
poliziadistato.it· consultata il 05/09/2026. Prenotazione dell’appuntamento, credenziali e scelta di luogo, giorno e ora.
Non pubblichiamo il tempo di consegna in giorni, perché nessuna di queste pagine lo indica. La questura in cui hai l’appuntamento è l’unica a poterlo dire.
Domande frequenti
-
Il passaporto italiano si rinnova o se ne fa uno nuovo?
Se ne fa uno nuovo. La Polizia di Stato scrive che alla scadenza è necessario richiedere l'emissione di un nuovo documento, non un rinnovo del vecchio. La distinzione non è formale: significa che paghi di nuovo gli stessi importi, presenti di nuovo la stessa documentazione e ti presenti di nuovo allo sportello per le impronte digitali. La parola rinnovo resta nel linguaggio comune e nelle ricerche, ma la procedura è una prima richiesta. -
Quanto costa in tutto il nuovo passaporto?
Centosedici euro e venti centesimi, in due voci separate che la pagina ufficiale del rilascio tiene distinte: un contributo amministrativo di 73,50 euro sotto forma di contrassegno telematico, che si compra in tabaccheria o in una rivendita di valori bollati, e il pagamento del libretto, 42,70 euro per il passaporto ordinario. La consegna a domicilio, quando la scegli, si paga a parte in contanti all'operatore postale. -
Quanti giorni servono per avere il passaporto?
Non lo scriviamo, perché la fonte che ha titolo per dirlo non lo scrive. La pagina del rilascio della Polizia di Stato elenca costi, documenti e procedura di prenotazione, e non indica alcun tempo di consegna. I giorni dipendono dalla questura, dal periodo dell'anno e dal carico dello sportello. I numeri che circolano sui siti commerciali si contraddicono fra loro nello stesso giorno: chiedi alla questura in cui hai preso l'appuntamento. -
Devo ancora pagare con il bollettino di conto corrente?
No, e questo è il punto su cui molte pagine sono rimaste indietro. La pagina ufficiale scrive che dal 1° dicembre 2025 il pagamento avviene tramite la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, attraverso Poste Italiane o i prestatori di servizi di pagamento abilitati, senza un avviso di pagamento specifico. Se una pagina ti dà ancora un numero di conto corrente da ricopiare, sta descrivendo la procedura di prima. -
Posso tenere il vecchio passaporto?
Sì, se chiedi l'annullamento al momento del rilascio. Il vecchio documento va comunque portato allo sportello, e se lo hai perso o te lo hanno rubato serve la denuncia al posto suo. Chi ha visti ancora validi su un passaporto scaduto ha un motivo concreto per conservarlo: il visto resta apposto sul libretto vecchio, e alcune frontiere chiedono di mostrarlo insieme al nuovo. -
Il passaporto basta per essere coperto all'estero?
No, e le due cose non hanno niente in comune. Il passaporto attesta chi sei e ti permette di attraversare una frontiera. Non paga una notte in ospedale, non organizza un rientro sanitario e non rimborsa un viaggio saltato. Fuori dall'Unione europea nemmeno la tessera sanitaria europea vale, e il conto di un ricovero arriva intero. Sono due spese diverse che si affrontano nello stesso momento, prima di partire.