Passaporto per i minorenni: assenso, durata e viaggio senza i genitori

Il passaporto di un minore costa quanto quello di un adulto, 73,50 euro di contributo amministrativo più 42,70 euro di libretto, ma dura meno: tre anni se rilasciato prima dei tre anni di età, cinque anni fra i tre e i diciotto. Serve l'assenso di entrambi i genitori, e il minore deve presentarsi di persona allo sportello. Se uno dei due rifiuta o è irreperibile, decide il giudice tutelare.

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Le pratiche per i figli saltano quasi sempre per lo stesso motivo, e non è un documento mancante: è una firma che non c’era o una persona che non si è presentata.

Tre regole che decidono tutto

L’assenso è di entrambi i genitori. Coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali: la condizione non cambia. La firma va apposta davanti al pubblico ufficiale, che la autentica, nell’ufficio dove si consegna la documentazione. Se uno dei due non può esserci, serve la sua dichiarazione di assenso compilata e firmata, con la fotocopia fronte e retro di un documento di identità in corso di validità, firmata in originale.

Il minore deve esserci. La Polizia di Stato chiede la presenza fisica del minore allo sportello, per la legalizzazione della fotografia e, qualora prevista, per l’acquisizione delle impronte.

Senza accordo si passa dal giudice. Se un genitore rifiuta l’assenso o è irreperibile, va chiesto il nulla osta al giudice tutelare competente per il luogo di residenza del minore. Nessun ufficio può sostituirsi a quella decisione.

Durata e costo

MinoreMaggiorenne
Durata3 anni se rilasciato prima dei 3 anni di età, 5 anni fra i 3 e i 18decennale
Contributo amministrativo73,50 euro in contrassegno telematico73,50 euro
Libretto42,70 euro, ricevuta intestata al minore42,70 euro
Totale116,20 euro116,20 euro

La colonna che sorprende è la prima. Un passaporto fatto a un neonato scade quando il bambino ha tre anni, e il costo è identico a quello di un documento che per un adulto ne dura dieci. Chi ha un viaggio isolato in programma e un figlio molto piccolo farebbe bene a guardare prima se la carta d’identità elettronica basta per la destinazione scelta.

Che cosa portare

  • La modulistica compilata.
  • Un documento di riconoscimento del minore.
  • Le copie dei documenti di entrambi i genitori.
  • Una fotografia frontale su sfondo bianco, formato ICAO.
  • Il contributo amministrativo e la ricevuta di pagamento.
  • L’eventuale passaporto precedente del minore.
  • La dichiarazione di assenso, se un genitore non è presente, e l’autorizzazione del giudice tutelare quando l’assenso manca.

L’appuntamento si prenota come tutti gli altri, sul portale della Polizia di Stato: il funzionamento delle due agende sta nella pagina su come si prenota l’appuntamento.

Se il minore parte senza i genitori

È la parte che quasi nessuno prevede in tempo, e riguarda soltanto i minori di quattordici anni.

Un minore italiano che viaggia fuori dai confini nazionali con una persona diversa da chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela ha bisogno della dichiarazione di accompagnamento. Si presenta agli uffici che rilasciano il passaporto nella circoscrizione di residenza del richiedente, e dal 31 maggio 2018 si può chiedere anche online, dalla stessa Agenda Passaporti.

La questura rilascia un’attestazione della dichiarazione, che l’accompagnatore presenta in frontiera insieme al passaporto o alla carta d’identità del minore in corso di validità. La validità dell’attestazione è circoscritta a un viaggio, andata e ritorno, verso una destinazione determinata. Non è un documento che si fa una volta e vale per l’anno.

L’accompagnatore può essere una persona fisica oppure una società di trasporto, nei casi di minore affidato al vettore.

La copertura di un figlio non segue il suo passaporto

Il documento risolve l’uscita dal Paese. Non risolve una visita in un ospedale straniero, che per un bambino è la ragione di viaggio più frequente di tutte.

Dentro l’Unione europea la tessera sanitaria europea apre le cure pubbliche alle condizioni dei residenti, e si ferma prima del rientro sanitario e della struttura privata. Fuori dall’Unione non vale nulla. Vale la stessa regola degli adulti, con una differenza sola: un rientro sanitario di un minore comporta quasi sempre l’accompagnamento di un genitore, e sono due biglietti.

Da dove viene questa risposta

  • Polizia di Stato, Passaporto per i minori e espatrio · poliziadistato.it · pagina modificata il 18/02/2026 · consultata il 05/09/2026. Durata di tre e cinque anni, assenso dei genitori, giudice tutelare, presenza fisica del minore, documenti, contributo di 73,50 euro e ricevuta di 42,70 euro.
  • Questure della Polizia di Stato, Espatrio dei minori di anni 14, dichiarazione di accompagnamento · questure.poliziadistato.it · consultata il 05/09/2026. Perimetro, attestazione presentata in frontiera, validità per un solo viaggio a destinazione determinata, richiesta online dal 31 maggio 2018.
  • Polizia di Stato, Il rilascio · poliziadistato.it · pagina modificata il 02/03/2026 · consultata il 05/09/2026. Durata decennale del passaporto per maggiorenni, usata qui solo come confronto.

Il tempo di consegna in giorni non compare in nessuna di queste pagine, e questa pagina non ne pubblica uno.

Domande frequenti

  • Quanto dura il passaporto di un minore?
    Tre anni se viene rilasciato prima che il bambino compia tre anni, cinque anni se viene rilasciato fra i tre e i diciotto. La Polizia di Stato tiene le due fasce distinte, e la durata si conta dal rilascio, non dal compleanno. La conseguenza pratica riguarda i più piccoli: un passaporto fatto a pochi mesi di vita scade prima della scuola primaria, e va rifatto per intero.
  • Serve l'assenso di tutti e due i genitori?
    Sì. L'assenso riguarda entrambi i genitori, coniugati, conviventi, separati, divorziati o genitori naturali, e va firmato davanti al pubblico ufficiale che autentica la firma, presso l'ufficio dove si presenta la documentazione. Se uno dei due non può presentarsi, si porta la sua dichiarazione di assenso compilata e firmata, accompagnata dalla fotocopia fronte e retro di un documento di identità in corso di validità.
  • E se un genitore rifiuta o non si trova?
    Il passaporto non può essere rilasciato sulla sola volontà dell'altro genitore. In caso di rifiuto o di irreperibilità serve rivolgersi al giudice tutelare competente per territorio, cioè quello del luogo di residenza del minore, per ottenere il nulla osta al rilascio del documento di espatrio. È un passaggio giudiziario, e va messo in conto molto prima della data del viaggio.
  • Il bambino deve venire in questura?
    Sì. La Polizia di Stato chiede che il minore sia fisicamente presente allo sportello, per consentire al pubblico ufficiale la legalizzazione della fotografia e, qualora prevista, l'acquisizione delle impronte. È il motivo per cui l'appuntamento va organizzato come un impegno di famiglia e non come una commissione da sbrigare fra due riunioni.
  • Mio figlio parte con i nonni: basta il suo passaporto?
    Sotto i quattordici anni, no. Un minore italiano che esce dai confini nazionali con una persona diversa da chi esercita la responsabilità genitoriale o la tutela ha bisogno della dichiarazione di accompagnamento. La questura rilascia un'attestazione che l'accompagnatore presenta in frontiera insieme al passaporto o alla carta d'identità del minore in corso di validità. Vale per un solo viaggio e per una destinazione determinata.
  • Quanto costa il passaporto di un figlio?
    Quanto quello di un adulto. La pagina dedicata ai minori indica un contributo amministrativo di 73,50 euro in contrassegno telematico e una ricevuta di pagamento di 42,70 euro intestata al minore, cioè 116,20 euro. La durata più breve non porta alcuno sconto, ed è la ragione per cui un passaporto fatto troppo presto finisce per costare due volte.