Assicurazione viaggio Regno Unito: ETA e copertura sanitaria
Per andare nel Regno Unito con passaporto italiano serve un'autorizzazione elettronica di viaggio, l'ETA, da chiedere prima della partenza sul sito ufficiale del governo britannico. Nessuna assicurazione è obbligatoria per entrare. Il punto è un altro: dopo l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia non vale più come in Europa, e il rimpatrio non è mai stato coperto da nessuna tessera pubblica.
Formalità d'ingresso dall'Italia
Autorizzazione elettronica di viaggioNessun visto per un soggiorno breve, ma un'autorizzazione elettronica di viaggio, l'ETA, chiesta da ogni viaggiatore prima della partenza.
Non obbligatoria, ma vivamente consigliata- L'ETA si chiede sul sito ufficiale del governo britannico, prima della partenza, e vale per soggiorni fino a sei mesi.
- Serve per ogni viaggiatore, neonati compresi: non esiste un'ETA di famiglia.
- L'autorizzazione concessa non garantisce l'ingresso: all'arrivo decide l'ufficiale di frontiera.
- Nessuna assicurazione è richiesta per ottenere l'ETA, e l'ETA non copre nulla: è un'autorizzazione, non una polizza.
- Il costo dell'ETA è fissato in sterline dal governo britannico e va letto sulla pagina ufficiale al momento della domanda: qui non lo riportiamo, per non pubblicare un importo che cambia.
Il Regno Unito è la seconda destinazione della domanda italiana, e l’unica di questo elenco su cui sono cambiate due cose insieme: come si entra, e che cosa paga la copertura pubblica.
L’ETA è una formalità nuova, non un visto
Chi ha viaggiato a Londra per anni senza pensarci deve ora chiedere un’autorizzazione prima di partire. L’ETA si chiede online, riguarda ogni viaggiatore, e vale per soggiorni brevi. Non è un visto, non lo sostituisce per studio o lavoro, e non garantisce l’ingresso: all’arrivo decide l’ufficiale.
Il costo è fissato in sterline dal governo britannico. Su questa pagina non lo riportiamo: un importo che cambia va letto alla fonte, nel momento in cui si paga.
La copertura pubblica non è più quella europea
La Tessera Europea di Assicurazione Malattia vale nell’Unione europea, nello Spazio economico europeo e in Svizzera. Il Regno Unito non è più in quest’area, e le regole applicabili vanno verificate presso il Ministero della Salute prima di partire.
Su una cosa, però, non c’è nulla da verificare, perché non è mai cambiata: nessuna tessera pubblica ha mai pagato un rimpatrio sanitario, una cura in struttura privata, un viaggio annullato o un bagaglio perduto. Questo è il perimetro del contratto, e resta identico prima e dopo la Brexit.
Su che cosa si decide il confronto
Su questa destinazione l’argomento non è il massimale più alto del mercato, ma la continuità della copertura.
- L’assistenza: chi si chiama, in italiano, quando serve un medico di notte, e se la centrale operativa anticipa le spese invece di rimborsarle.
- L’annullamento: è la garanzia che questa destinazione fa scattare più spesso, perché il viaggio si prenota mesi prima, volo e albergo insieme.
- Il bagaglio: cosa serve per un reclamo che regge, e quali oggetti sono esclusi per contratto.
Domande frequenti
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Serve il visto per andare nel Regno Unito?
Per un soggiorno turistico breve no, ma serve l'ETA, l'autorizzazione elettronica di viaggio introdotta dal governo britannico. Si chiede online prima di partire e riguarda ogni viaggiatore. Non è un visto e non lo sostituisce per soggiorni lunghi, studio o lavoro, che seguono regole diverse. -
La tessera sanitaria europea vale nel Regno Unito?
Non come in Europa. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia copre le cure del servizio pubblico nell'Unione europea, nello Spazio economico europeo e in Svizzera. Il Regno Unito è uscito dall'Unione, e le regole applicabili vanno verificate prima di partire presso il Ministero della Salute. -
Che cosa non copre nessuna tessera pubblica, nel Regno Unito?
Il rimpatrio sanitario, le cure in struttura privata, l'annullamento del viaggio e il bagaglio. Nessuna tessera pubblica ha mai coperto queste voci, in nessun Paese: sono esattamente il perimetro di un contratto di assicurazione viaggio. -
Quanto costa l'ETA e dove si chiede?
Il costo è fissato in sterline dal governo britannico e si legge sulla pagina ufficiale al momento della domanda. La domanda si presenta solo sul sito del governo: gli altri siti sono intermediari e applicano un sovrapprezzo. -
Su questa pagina non ci sono importi di cure. Perché?
Perché il rilevamento del costo delle cure per Paese non restituisce per il Regno Unito valori pubblicabili: gli importi in archivio sono a zero, e una tabella così direbbe che curarsi lì è gratuito. Preferiamo non pubblicare un numero che non abbiamo verificato.
Fonti
- GOV.UK, Get an electronic travel authorisation (ETA) to visit the UK (consultato il 3 set 2026)
- Ministero della Salute, tessera sanitaria e assistenza all'estero (consultato il 3 set 2026)