Investire in materie prime in Italia nel 2023: come fare?

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Investire in materie prime rappresenta una delle opzioni più interessanti e dinamiche nel panorama degli investimenti. Dal petrolio all'oro, dalle colture agricole ai metalli preziosi, le materie prime offrono una vasta gamma di opportunità per gli investitori. Tuttavia, navigare con successo in questo mercato richiede una conoscenza approfondita e una strategia ben definita.

Come investire in materie prime? Quali sono le migliori piattaforme?

In questa guida, esploreremo il mondo degli investimenti in materie prime, rispondendo alle domande comuni degli investitori e fornendo consigli utili per massimizzare i rendimenti.

Le 10 migliori piattaforme per investire in materie prime nel 2023:

  1. Hard Asset Alliance. La migliore piattaforma per investire in metalli preziosi fisici.
  2. Bitpanda commodities. La migliore piattaforma per principianti per il commodities trading.
  3. DEGIRO. La migliore app per fare trading di materie prime.
  4. Trade Republic. L'app per investire in derivati sulle materie prime.
  5. Gold Avenue. La piattaforma per investire in metalli fisici con caveau in Svizzera.
  6. Vantage. Il broker per il commodities trading con spread vantaggiosi.
  7. eToro. La migliore app per il social trading.
  8. Pepperstone. Il broker senza commissione di inattività.
  9. XTB. Il broker senza commissioni su azioni & ETF.
  10. Admiral Markets. Il broker con materiale didattico eccellente.

Cosa si intende per trading di materie prime?

Il termine "materie prime" indica lo stato grezzo di un prodotto prima della lavorazione. Si tratta dunque di una materia allo stato naturale al momento della sua estrazione dal suolo o della sua raccolta.

Le materie prime hanno per principale utilità quella di fornire i produttori di beni o servizi dell'energia o dei materiali necessari, ma presentano anche la particolarità di essere quotate in borsa in tempo reale alla stessa maniera di altre asset class. È dunque possibile investire sulle materie prime o speculare loro andamento sulle piattaforme di trading online o per mezzo di prodotti più classici come le azioni o gli ETF.

Ci sono tuttavia diversi tipi di materie prime, come le materie prime rinnovabili (i prodotti agricoli per esempio) e le materie prime non rinnovabili (come i metalli, i minerali o l'energia).

Come investire in materie prime in Italia?

Ecco le fasi generali per investire in Italia nelle materie prime con un broker di trading online.

  1. Scelta del broker online. La prima cosa da fare è scegliere un broker online affidabile e regolamentato in Italia.
  2. Apertura di un conto. Una volta scelto il broker, è necessario aprire un conto fornendo i propri dati personali e le informazioni necessarie per l'apertura del conto.
  3. Deposito dei fondi. Dopo aver aperto il conto, è necessario depositare i fondi che si intende utilizzare per l'investimento in materie prime.
  4. Scelta della materia prima: Una volta che i fondi sono stati depositati, è possibile scegliere la materia prima su cui si vuole investire. Il broker dovrebbe offrire diverse opzioni di materie prime come petrolio, oro, argento, gas naturale, ecc.
  5. Scelta dello strumento finanziario: Dopo aver scelto la materia prima, è necessario scegliere lo strumento finanziario con cui si intende investire. Tra i principali strumenti finanziari disponibili ci sono gli ETF, i futures, le azioni, i certificati, ecc.
  6. Investimento. Dopo aver scelto la materia prima e lo strumento finanziario, è possibile investire i propri fondi. È importante tenere sempre sotto controllo il mercato e le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime per prendere decisioni informate sul momento giusto per investire.
  7. Monitoraggio. Una volta che si è investito in una materia prima, è importante monitorare costantemente l'andamento dell'investimento per valutare se sia necessario apportare eventuali modifiche alla strategia di investimento.

Prima di investire in materie prime, è importante avere una conoscenza approfondita del mercato e dei rischi associati a questo tipo di investimento. È sempre consigliabile consultare un professionista del settore per ricevere una consulenza specifica in base alla propria situazione finanziaria.

Come scegliere la miglior piattaforma per commodities trading?

Prima di lanciarti nell'investimento in materie prime online, devi scegliere con cura la piattaforma con cui effettuare le tue operazioni. Ecco allora alcuni suggerimenti utili e dei criteri da tenere in considerazione.

  • Account demo. Se sei un principiante nel campo del trading e delle materie prime, scegli un broker che ti dia la possibilità di cominciare la vostra esperienza con un conto demo gratuito. Ciò ti permetterà di realizzare delle transazioni sulle materie prime in tempo reale e in condizioni reali ma con un capitale fittizio.
  • Tariffe. Per intenderci, le tariffe applicate dal broker che scegli avranno un impatto reale sulla vostra redditività. Fai dunque un confronto dettagliato di commissioni e spread applicate dai diversi broker sul mercato.
  • Commissioni nascoste. Se le commissioni e gli spread sulle transazioni sono certamente le più importanti da confrontare, devi prestare ugualmente attenzione allecommissioni di deposito o di prelievo, la commissione d'inattività o ancora le spese di gestione.
  • Sicurezza e regolamentazione. Ti raccomandiamo di usare un broker che goda di una regolamentazione ufficiale. Può trattarsi di un'autorizzazione da parte della CONSOB (Commissione Nazionale per le società e la Borsa), ma anche di un'autorizzazione rilasciata da un altro organismo di regolamentazione internazionale.
  • Offerta. A meno che non desideri investire su una sola materia prima, scegli i broker che ti permettono di diversificare gli investimenti grazie a una grande offerta di commodities.
  • Corsi online. Sempre per gli investitori alle prime armi nel mondo delle materie prime, può essere interessante scegliere un broker che offra dei corsi online. Dei moduli d'apprendimento hanno lo scopo di farti comprendere il funzionamento di questo mercato e di questo tipo d'investimento.
  • Servizio clienti. In caso di problemi o di difficoltà mentre usi la piattaforma di trading per delle materie prime, può essere utile metterti in contatto velocemente con un assistente.

Lo Spread nel trading di commodities: cos’è?

Lo spread di trading delle materie prime si riferisce alla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di una materia prima.

Questo spread è influenzato da vari fattori come l'offerta e la domanda, le fluttuazioni del mercato, i costi di negoziazione, ecc. In pratica, lo spread rappresenta il costo che il trader deve sostenere per effettuare l'operazione di trading in materie prime. Ad esempio, se il prezzo di acquisto dell'oro è di 1000 euro e il prezzo di vendita è di 990 euro, lo spread di trading sarà di 10 euro. Il trader dovrà quindi fare in modo di recuperare almeno questo costo per ottenere un profitto. In generale, lo spread di trading è più ampio per le materie prime meno liquide e più volatili, mentre è più modesto per le materie prime più liquide e meno volatili.

Quotazione delle materie prime in tempo reale

Per investire efficacemente sulle materie prime in Borsa è ovviamente necessario poter seguire in diretta il loro andamento. Dovete anche conoscere la cronologia e l'evoluzione degli andamenti delle materie prime agricole come la soia, il caffè o le tendenze delle materie prime alimentari.

Osservando la crescita, il calo e addirittura il crollo dei costi delle materie prime, puoi individuare delle tendenze che ti aiuteranno ad anticipare i movimenti futuri.

Ecco un'applicazione che ti permette di seguire i trend mondiali in tempo reale delle principali materie prime agricole e non solo.

Fonte e quotazioni: Trading materie prime

Commodities trading: in quali materie prime si può investire?

La Borsa valori e le piattaforme di trading online ti permettono di investire in molte materie prime. Ti presenteremo dunque le principali materie prime sulle quali potrete investire il vostro capitale.

Investire nell'oro

L'oro è un metallo prezioso spesso considerato come un valore stabile e quindi come un bene rifugio per gli investitori. Chi si interessa a questa materia prima mira principalmente a conservare il valore del proprio capitale e proteggerlo da eventi economici avversi come il ritorno dell'inflazione.

Se una volta era necessario acquistare dell'oro fisico e stoccarlo per fare profitto da queste variazioni di prezzo, oggi è possibile speculare sul prezzo dell'oro direttamente dalle piattaforme di trading online.

Possiamo distinguere dunque l'investimento in oro fisico dall'investimento in oro cartaceo.

  • Investire in oro fisico significa comprare dei pezzi o dei lingotti d'oro per stoccarli nella speranza di rivenderli più tardi a un prezzo più alto.
  • Investire nell'oro cartaceo significa utilizzare dei prodotti derivati o dei fondi comuni d'investimento, ovvero delle azioni in borsa di compagnie aurifere per realizzare degli utili.

Investire nell'argento

Nonostante sia meno popolare dell'oro, anche l'argento è un metallo prezioso su cui è possibile investire attraverso diversi prodotti finanziari. Uno dei vantaggi dell'argento rispetto all'oro è quello di essere molto più usato dall'industria, quindi la domanda è più forte.

Anche la volatilità dell'andamento dell'argento è più importante di quella dell'oro. Si tratta dunque di una materia prima più speculativa dell'oro ed è quindi destinata agli investitori a più breve termine.

Come anche per l'oro, è possibile comprare dell'argento fisico o usare dei prodotti derivati e altri strumenti finanziari per speculare sul suo andamento senza doverlo possedere né doverlo stoccare.

Investire nel gas naturale

Il gas naturale fa parte delle materie prime energetiche più ricercate attualmente sul mercato. Il suo prezzo è fortemente influenzato da diversi fattori economici, politici e legislativi.

Gli investitori che fanno trading sul gas naturale scommettono soprattutto sulla domanda di combustibile pulito, su una copertura contro l'inflazione e sulla debolezza del dollaro americano.

In questo caso, non sarà certo possibile comprare del gas naturale in maniera fisica e stoccarlo. Diversi prodotti ti permetteranno tuttavia di realizzare degli investimenti in gas naturale in borsa in maniera molto semplice:

  • I contratti a termine (futures) sul gas naturale;
  • Gli ETF di gas naturale;
  • Le azioni di società che operano nel settore del gas naturale;
  • I CFD sul gas naturale.

Investire nel petrolio

Il petrolio è un'altra materia prima molto apprezzata dagli investitori per via della sua forte volatilità e della facilità di prevedere i suoi movimenti futuri grazie al suo studio.

Esistono due tipi di petrolio di borsa sui quali è possibile investire:

  • Il petrolio Brent, che è il benchmark di riferimento del petrolio in Europa.
  • Il petrolio WTI, che è il benchmark di riferimento del petrolio americano.

Oggi è ancora possibile comprare e stoccare dei barili di petrolio, ma si può speculare sull'oro nero anche con:

  • Le azioni in Borsa delle compagnie petrolifere;
  • Gli ETF sul petrolio;
  • I CFD sul petrolio;
  • I contratti a termine (futures) di petrolio.

Perché fare commodities trading nel 2023?

Le materie prime sono strumenti finanziari particolarmente interessanti per gli investitori che amano la speculazione. Essi infatti presentano delle fluttuazioni sul breve termine particolarmente importanti che permettono, con la giusta strategia, di generare dei guadagni attrattivi.

Ovviamente, il rischio legato al trading di materie prime è anch'esso da tenere in conto. Sarà dunque fondalmente informarsi bene per evitare di perdere troppo denaro. Nello specifico, è opportuno usare l'investimento sulle materie prima come diversificazione del tuo portafoglio d'investimento classico.

Anche se non è possibile prevedere con precisione l'evoluzione dell'andamento delle materie prime nel futuro, è interessante sapere che queste possono rappresentare delle opportunità molto interessanti in base all'attualità e alle scorte.

Ecco le principali caratteristiche del perché è interessante fare trading di materie prime:

  • Protegge dall'inflazione. Per via della relativa stabilità dei loro andamenti in caso di crisi economica, alcune materie prime sono utilizzate dagli investitori per proteggersi contro l'inflazione. Questo in particolare è il caso dell'oro e di altri metalli preziosi che hanno la tendenza a salire di valore quando gli indici borsistici mondiali crollano.
  • Sono attività indispensabili. La domanda delle materie prime quotate in borsa è fortemente influenzata dal fatto che esse sono indispensabili per la nostra vita quotidiana.
  • Volatilità non indifferente. Alcune materie prime come il petrolio mostrano una volatilità particolarmente forte che permette agli investitori più esperti di realizzare dei profitti rapidi e importanti, soprattutto grazie a degli strumenti di leva finanziaria come i CFD.
  • Diversificazione. Per finire, l'investimento in materie prime permette di effettuare una diversificazione del portafoglio.

Investire nelle materie prime: quali strumenti finanziari?

Ecco alcune opzioni per il commodities trading in Italia:

  1. ETF (Exchange Traded Fund). Gli ETF sono fondi comuni di investimento che replicano l'andamento di un indice o di una materia prima.
  2. Futures e opzioni. I futures e le opzioni sono contratti che consentono di comprare o vendere una materia prima ad un prezzo stabilito in un determinato momento.
  3. Azioni di società del settore (o ETF nel settore delle materie prime). Investire in azioni di società che operano nel settore delle materie prime può essere un'opzione interessante.
  4. Certificati. I certificati sono titoli che replicano l'andamento di una materia prima. In Italia, ci sono diversi certificati che consentono di investire in oro, argento, petrolio, ecc.
  5. CFD (Contratti per differenza). I CFD consentono di negoziare il prezzo di una materia prima senza dover possedere fisicamente la materia prima stessa. Questo tipo di strumento finanziario può comportare un rischio elevato.
  6. OICR (Organismi di investimento collettivo del risparmio). Gli OICR sono strumenti finanziari collettivi, come i fondi comuni di investimento, che permettono di investire in una gamma di materie prime.
  7. Materie prime fisiche. Investire in materie prime fisiche, come oro, argento, platino, ecc., può essere fatto attraverso l'acquisto diretto delle materie prime stesse. Questo tipo di investimento richiede una conoscenza del mercato delle materie prime e può comportare rischi legati alla conservazione e alla sicurezza delle materie prime stesse.

Prima di investire in materie prime, è importante fare una ricerca approfondita sul mercato e sui rischi che comporta questo tipo di investimento. Inoltre, è sempre consigliabile consultare un professionista del settore per avere maggiori informazioni e consigli specifici sulla propria situazione finanziaria.

Quali sono i migliori ETF per investire nelle materie prime?

Per quanto riguarda gli ETF settoriali sulle materie prime, ecco la nostra selezione:

  • Lyxor STOXX Europe 600 Oil & Gas. Come suggerisce il nome, questo fondo investe in azioni di imprese europee quotate nel settore del gas e petrolifero.
  • iShare Agribusiness. Si tratta di un fondo che permette di investire nelle principali imprese agricole mondiali.
  • iShare Gold Producer. Questo ETF permette di investire nelle principali società che operano nell'estrazione d'oro in tutto il mondo.

Per un investimento più diretto sull'andamento delle materie prime, puoi anche scegliere uno dei seguenti ETC:

  • Xtrackers Physical Silver ETC. Si tratta di un ETC che replica l'andamento dell'argento.
  • Xtrackers Brent Crude Oil Optimum Yield ETC. Quest'altro ETC replica il prezzo del petrolio Brent.
  • Wisdom Tree Corn. Xome suggerisce il nome, questo ETC replica il prezzo del mais.
  • Wisdom Tree Industrial Metals. Per finire, quest'ultimo ETC replica il prezzo di un insieme di metalli preziosi.

Investire nelle materie prime: quali tasse si pagano in Italia?

In Italia, i guadagni realizzati dal trading di materie prime sono considerati come delle plusvalenze finanziarie o capital gain. L'aliquota da corrispondere al fisco è pari al 26%.

È raccomandabile consultare un revisore dei conti o un commercialista per avere delle informazioni più dettagliate e adatte alla vostra situazione personale.

Tuttavia esistono dei prodotti finanziari che consentono, a determinate condizioni, di evitare di pagare il 100% del tasse. Per esempio, i PIR o Piani Individuali di Risparmio sono un prodotto di borsa particolarmente apprezzato dagli investitori italiani dato che offrono alcuni vantaggi fiscali per chi detiene l'investimento per almeno 5 anni. Ecco alcuni prodotti finanziari da prendere in considerazione.

  • Le azioni di società del settore delle materie prime. Un PIR ti permette di comprare delle azioni di società quotate in borsa che esercitano nel settore delle materie prime, se queste imprese sono imprese europee. Per esempio, se vuoi investire su un'azione italiana del settore dell'energia, puoi comprare le azioni di Enel.
  • Gli ETF e gli ETC. i Piani Individuali di Risparmio ti permettono anche di investire su alcuni ETF se questi sono europei. Come abbiamo visto prima, si tratta di un mezzo indiretto di realizzare degli investimenti nel settore delle materie prime.

Tutte le nostre guide per investire in materie prime in Italia:

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Alexandre Desoutter

Alexandre Desoutter lavora come redattore capo e responsabile delle relazioni con la stampa presso HelloSafe da giugno 2020. Laureato a Sciences Po Grenoble, ha lavorato come giornalista per diversi anni nei media francesi e continua a collaborare come collaboratore a diverse pubblicazioni.

In questo senso il suo ruolo lo porta a svolgere un lavoro di indirizzo e supporto con tutti i redattori e collaboratori di HelloSafe affinché la linea editoriale definita dall'azienda sia pienamente rispettata e declinata attraverso i testi pubblicati quotidianamente su le nostre piattaforme

In quanto tale, Alexandre è responsabile dell'implementazione e del mantenimento dei più severi standard giornalistici all'interno della redazione di HelloSafe, al fine di garantire sulle nostre piattaforme le informazioni più accurate, aggiornate ed esperte possibili. . Alexandre in particolare ha intrapreso da due anni l'implementazione di un sistema di doppio controllo sistematico di tutti gli articoli pubblicati all'interno dell'ecosistema HelloSafe, in grado di garantire la massima qualità delle informazioni.

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